Annita

L'amicizia è pur sempre una cosa gentile, è pur sempre una consolazione....

Don Fiorenzo

La vostra amicizia non sarebbe che una irrisione per lui, che palpita, soffre, s'inebbria sotto il dominio della vostra persona inconsapevole. L'amicizia, no! no! no! Non è questo che io voglio!

Annita

E allora?!...

Don Fiorenzo

(diventando, immediatamente, solenne nella persona e pur quasi umile nella voce) Annita, mio fratello, per mezzo mio, vi supplica... di essere la sua sposa.

Annita

La sua sposa? (Sostenendosi al tavolino ha appena il fiato per articolare qualche parola, a cui cerca di dare un accento di volontà ferma e decisiva).... No.... Questo non è possibile!... Non sarà possibile... mai!