Don Fiorenzo
Voi, oramai, lo amate, Annita, e, secondo me, cominciaste ad esserne conquistata fin da quando lo conosceste. Io ricordo che, raccontandomi, talvolta, nella confessione, i colloqui a cui egli vi induceva con pretesti meditati, mentre le vostre parole volevano dinotare una costante serenità, voi eravate molto commossa. Parlavate così fiocamente che si sarebbe potuto credere che temeste d'essere ascoltata dall'aria. Eppure, quel susurrio sommesso non dissimulava al mio orecchio, come forse al vostro, la singolare commozione della vostra voce.
Annita
Se di quei colloqui io mi fossi compiaciuta, ve l'avrei detto.
Don Fiorenzo
Sentivate, per altro, il bisogno di confessarvene!
Annita
Mi pareva che sarebbe stato meglio evitarli. E siccome non avevo questa energia, me ne confessavo... sperando da voi una proibizione per la quale li avrei immancabilmente evitati.
Don Fiorenzo
Speravate una proibizione da me?!...