Annita

Sì. L'aspettavo, anzi.

Don Fiorenzo

(con un forte sobbalzo di maraviglia) E perchè?!... Io non mi son mai proposto d'impedire nè che vi si amasse, nè che voi v'innamoraste!

Annita

Ma da quando venni a pregarvi di aiutare la mia povera anima che andava a tentoni in una oscura solitudine, voi l'aiutaste avvicinandomi a Dio, come voi, insieme con voi. La vostra fede incrollabile creò in me la persuasione profonda che non c'è salvezza fuori di Lui. Il vostro pensiero distaccò il mio da ogni miseria della terra, lo innalzò, lo purificò. Io provai ben presto una letizia senza paura, senza dubbi, senza restrizioni,... e nessun sentimento terreno avrebbe potuto mai più trionfare di me!

Don Fiorenzo

(invaso a poco a poco dal terrore della verità) Ma, dunque?!... Il responsabile del rifiuto che avete opposto a mio fratello sono io!?

Annita

(con inconscienza) No....