Don Fiorenzo

E no!... Che temi?... Voglio soltanto vedere.

Sebastiano

(gli sta vicinissimo, vigile e pronto, con una mano un po' levata e aperta.)

Don Fiorenzo

(spalanca gli occhi, fissando la fiala. La fissa lungamente. Stira la fronte. E dalla fronte alla gola diventa itterico. — Poi, a un tratto:) Getta via! Getta via!... Getta via!...

Sebastiano

Ma sì che getto via! Per noialtri uomini... superiori, sono misture inutili! (Con un gesto largo e vibrante lancia dal balcone la fiala.) Ecco fatto!

Don Fiorenzo

(ricade sulla poltrona e resta silenzioso, isolandosi. Ha le pupille spaventosamente dilatate. Ha la faccia spaventosamente gialla nel raggio di sole che tutta la illumina. Ha le spalle incurvate. Ha la testa protesa in avanti e immota. — Ed è immota tutta la sua persona, in un atteggiamento di ebete tragico.)