Barbarello
(piange dirottamente, come una persona sana.)
(Un silenzio.)
Sebastiano
Tuo fratello e tua cognata desiderano di salutarti. Da stamane, come ti ho accennato, io avrei dovuto prevenirti. Pocanzi appunto, mentre mi occupavo con Biagio del loro baule e delle loro valige — che ho voluto far portare fino alla strada maestra prima che l'aria fosse troppo buia — essi mi rimproveravano giustamente l'indugio. Erano in palpiti e non sapevano come regolarsi. Io ti consiglio di vincere la commozione e di riceverli... perchè il tempo stringe.
Don Fiorenzo
Ma è proprio stasera che devono partire? A quest'ora e con questa minaccia di temporale?
Sebastiano
Il temporale pare che dia tregua.... E, del resto, la partenza è improrogabile. Giulio vuole prendere il treno delle venti da Castellammare per poi prendere comodamente quello delle ventitre da Napoli. Giungerà domani sera a Genova dove è aspettato da qualcuno che vi si reca per confermare non so quali accordi presi, e sùbito s'imbarcherà con sua moglie sul «Regina Margherita», che salpa per l'America del Sud.
Don Fiorenzo