SCENA VI.

Don Fiorenzo

(siede, e, pervaso dalla intensa volontà di seguire con l'udito il loro cammino, coi nervi contratti, col capo proteso, si sforza di acuire la sua sensibilità auditiva. — Ha l'atteggiamento d'uno che colga nell'aria rumori impercettibili che niun altro possa cogliere.)

Sebastiano

(lo sorveglia affettuosamente) Su, su, Fiorenzo!

Don Fiorenzo

Zitto!

Sebastiano

Ma che pretendi di udire? Ti procuri uno spasimo inutile!

Don Fiorenzo