Zitto, ti dico!

(Il silenzio è profondo.)

Don Fiorenzo

(a un tratto) Sebastiano!... Qualcuno viene frettolosamente come se fosse inseguito!...

Sebastiano

Ma che inseguito! Chi è che potrebbe essere inseguito?! E da chi?!...

Don Fiorenzo

(levandosi con un crescendo di eccitazione frenetica) Io non m'inganno! Io non m'inganno!... Entra nel cortile!... S'arrampica per le scale!... È Barbarello! È Barbarello!

Barbarello

(irrompe come una saetta. Ha un ghigno spaventoso, i capelli irti, la schiena inarcata, e, sbattendo a una parete, rimbalza e si aggrappa al tavolino a guisa di un rettile aizzato e impaurito.)