(con gentilezza accorata) Ma non metterti così in orgasmo! Farai quello che potrai... con la tua buona assistenza, col tuo affetto....
Don Fiorenzo
(umilmente) ... Farò... quello che potrò.... (Poi, assorto, pallidissimo, si avvia.)
(Sipario.)
ATTO SECONDO.
La medesima camera.
SCENA I.
Sebastiano
(sta solo — vestito a lutto — a cavalcioni di una sedia. Lentamente, cerca e trova un sigaro in una saccoccia del panciotto. Lo accende. Fuma e muove le labbra agitando il sigaro messo nell'angolo della bocca. Rabbuiato, accigliato, parla e bestemmia fra sè e sè.)
Giulio