(Ridono, ancora, tutt'e due separandosi sul pianerottolo.)
Don Fiorenzo
(entra nella casa di Sebastiano.)
Giulio
(discende le scale.)
Barbarello
(sbucando dal suo nascondiglio, contento di essersi saputo nascondere, ride alla sua volta. — La sua risata debole e lenta sembra un'eco in ritardo del riso dei due fratelli. — Indi, tace a un tratto, tendendo l'orecchio verso la porta. E aspetta.)
SCENA III.
Annita
(comparisce, titubante, sul pianerottolo.)