Giulio
Come può ascoltare la «signorina misteriosa»!
Annita
(sorride appena.)
Giulio
(vivamente) Ha sorriso?!
Annita
No.
Giulio
Io le assicuro che lei ha sorriso. Ha sorriso poco poco poco, ma ha sorriso. Ho visto, in un attimo, come passare un lumicino dietro i vetri chiusi di una piccola finestra oscura. Un lumicino che passa! Le pare nulla? Deve pur esserci la mano che lo ha acceso. E dunque non è addirittura insperabile che la stessa mano conceda d'illuminare la finestretta di una luce meno scarsa e meno fugace. Che non sia facile ottenere questa concessione, è perfettamente giusto; ma sono qua io per fare del mio meglio. «L'importuno vince l'avaro». Lei non lo immagina nemmeno come io sappia essere importuno!... E forse io non immagino... come lei sappia essere avara. (Mutando) Avara, del resto, di che?... Rifiuterebbe, per esempio, di dirmi, intanto,... il suo nome?... Non altro che il suo nome... di battesimo?