(Simultaneamente, Giovanni, entrando, si ferma dinanzi alla porta.)

SCENA IV.

LUCIO, NORA, GIOVANNI.

Lucio

(dopo un lungo silenzio, comincia con voce fievole, che a poco a poco diventerà vibrante di strazio:) È giusto! È giusto!... Io non ero un ostacolo. Al contrario! Ero un anello di congiunzione.... È giustissimo!... Ho messo insieme un maschio ed una femmina, ed è accaduto quel che doveva accadere. L'umanità non è fatta che così.... E io? Io? Sono diverso, io?!... Questo dolore immenso... [pg!355] immenso come non ho mai provato... questo dolore supremo che mi prende tutto, che mi stritola, tutto, che cosa è? Che cosa è?... Gelosia? — Io geloso?... Di che? Perchè?... Voi due non vi amate. (Guardandoli) Lo intendo.... Lo vedo.... Eppure, io soffro! Io soffro! Io soffro! E quel che mi fa soffrire è soltanto la certezza del possesso altrui. Ma dunque? Dunque non ci è che questo, e non ci può essere che questo, se io, proprio io — io medesimo — soltanto di questo sono geloso! (Li guarda aspramente, stranamente) No, non siate come al cospetto di un giudice. E non crediate d'essere colpevoli. Qual'è la vostra colpa? Voi siete in perfetta regola con le leggi umane. Sono stato io l'uomo guasto, sono stato io l'uomo assurdo, sono stato io il degenerato; ed ora, ora che voi mi salvate, vorreste battervi il petto e chiedere una condanna? Oibò! Voi dovete esultare... voi dovete prendere parte a questo trionfo, a questa magnifica festa della mia vita. (In una sinistra vampata) Qui, qui! Tutti e due presso di me! Statemi accanto, perdio! Anzi... completate l'opera benefica...: abbracciatevi dinanzi a me... (Afferra per un polso Nora, la strascina verso Giovanni, e, al colmo della concitazione, gliela spinge addosso) Fate che io veda coi miei occhi com'è fatta la felicità!

Giovanni e Nora

(al contatto, hanno un fremito di repulsione e subito si distaccano.)

[pg!356]

Lucio

(sfinito, cade sopra una sedia.) (Pausa.) (Indi, con una fioca intonazione di preghiera) Adesso, via! via!... Ho bisogno di restar solo... (E con una improvvisa violenza brutale) Voglio restar solo!