(Silvio e Clara escono.)
Ricciardi
(esausto, si appoggia con le spalle allo stipite della porta.)
Cala la tela.
[pg!157]
[ATTO TERZO.]
Boudoir della contessa Clara. Tre porte, due laterali, una in fondo. Le portiere folte, che celano gli usci, e la tappezzeria abbondante, danno al boudoir un aspetto raccolto d'intimità. Un elegante scrittoio. Una dormeuse bassa, lunga, larga. Sopra un apposito tavolino, un servizio da té. Seggiole a sdraio, libri, suppellettili civettuole, specchi. Sul caminetto, un grande orologio. È sera. Una luce discreta si diffonde di sotto un cupolino che nel mezzo della stanza, a capo della dormeuse.
SCENA I.
CLARA, e il SERVO.
Clara