(e sola, distesa sulla dormeuse, dormendo. Ha ancora in una mano abbandonata un libro aperto. L'orologio suona le nove e mezzo. Ella si sveglia di soprassalto. Lascia andar giù il libro. Si stropiccia gli occhi. Si alza sbuffando:) Auff!... [pg!158] (Si ferma un momento innanzi a uno specchio. Il guardare sè stessa la irrita. Raccoglie il volume, si sdraia di nuovo sulla dormeuse, comincia a rileggerlo e, a un tratto, lo getta in aria, come se avesse letta una sconcezza.) Via! (Piega le braccia, e si morde le labbra.)

Il Servo

(entra dal fondo, recando una lettera in un vassoio.) Eccellenza....

Clara

Che c'è?

Il Servo

Questa lettera.

Clara

(lentamente la prende. Guarda l'indirizzo. Si stringe nelle spalle in atto di noia, ripone la lettera chiusa nel vassoio.) Mettetela lassù.

Il Servo