Ricciardi

Ah! Respiro!... (A Lorenzo, sempre dalla finestra:) Adesso, a te. Ricòrdati tutte le mie disposizioni. Attento, eh? (Tra sè:) Non mi par vero! (Passeggia per la stanza, fantasticando e febbrilmente aspettando. Siede. Si alza. Va alla porta. Va alla finestra. Guarda. Torna a sedere, inquietissimo. Torna ad alzarsi. Ad un tratto, scorge Clara, e, al colmo dell'emozione, esclama:) Ah, ci siamo! (Corre in giardino.)

SCENA III.

RICCIARDI e CLARA. Poi, il servo LORENZO.

Clara

(ha una graziosa e semplice toilette da mattino. Indossa un piccolo paltò. Entra, con le mani nel manicotto, con un'aria di persona molto affaccendata e frettolosamente va difilata a sedere sopra una delle seggiole che sono nel centro della stanza.)

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Ah! Eccomi qui....

Ricciardi

(seguendola con pari velocità, chiude subito la porta d'ingresso, e, con evidente sodisfazione, s'inchina a lei in un atteggiamento galante e sentimentale.) Prima di tutto, lasciate che io vi ringrazi della cortese puntualità con la quale....