Perfettamente permesso. (Quasi glielo porge.) Ma non è indispensabile che tu lo legga. (Se lo caccia in tasca.)

Anna

Non lo leggerò.

Arturo

Di': che avevi pensato? (In caricatura) Ch'io fossi ricorso all'espediente della falsa partenza per piombarti addosso all'improvviso e per sorprenderti nell'ora... «dei delitti e degli amori»?

Anna

Oh, questo no! Giuro che no. So bene che le cose di questo genere... non ti somigliano. Soltanto, sono convinta che quel telegramma... non è del notaio.

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Arturo

Gelosa!