(dopo un istante di riflessione, battendosi la fronte e schiamazzando con giocondità trionfale) Ah, perbacco, ci sono! Stai ricominciando la burletta famosa di quella sera![4]

Anna

No....

Arturo

Ti dico di sì! Tu mi monti la macchina.... Mi metti dinanzi la trappola.... Ma questa volta, per quanto è vero che io sono qui, non mi ci pigli!

Anna

Ne sei sicuro?!

[pg!223]

Arturo

Fatica sprecata!...