[pg!95]
D'Alma
(con accento drammatico) Quale inganno è il vostro!!
Anna
(di scatto) Cosa?!
D'Alma
Anch'io, è vero, sono vissuto nella corruzione. Anch'io sono stato vittima dell'abbrutimento che col pretesto degli istinti... coinvolge l'umanità!... Ma quando ho conosciuto voi, creatura eletta, minacciata dalla corrente malefica, io ho avuta nausea di me stesso. La mente mia ha concepito la salvezza di un affetto inestinguibile; e ha visto, luminosa, la possibilità di eliminare l'errore, di sollevarsi dal fango e di correggere perfino i così detti istinti...
Anna
(spalancando tanto d'occhi) Ah?!
D'Alma