E d'allora in poi, Anna, il miraggio della mia vita si è elevato; e, vagheggiando le estasi purissime delle anime che s'incontrano all'infinito, io non ho desiderato che il godimento di un amore perfetto, casto, immateriale!...

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Anna

(lo guarda, sorpresa, attonita. Indi, dissimulando nell'ammirazione uno strano dubbio) E... ditemi: sono certamente io... la sola donna che vi abbia ispirato un amore... di questa specie?

D'Alma

La sola!!!

Anna

(con orgoglio entusiastico foderato d'ironia) È una grande sodisfazione! (Pausa. Poi, con burlesca volubilità, alzandosi) E se per caso fossi stata vostra moglie?

D'Alma

(imbarazzatissimo) Non mi sono mai permesso di rivolgermi una simile domanda.