(prorompendo) Mi fate il favore di non importunarmi più oltre? È mai possibile che non sentiate il dovere di rispettarmi come si conviene?!
(Il riso di Teresa cessa a un tratto quasi ella fosse un automa di cui si sia spezzato il congegno. Si piega nelle ginocchia, e automaticamente siede.)
(Un lungo silenzio.)
Valentino
(timidissimo) A me pare d'averti sempre rispettato, Stefano.
Stefano
Non è di te che più mi lamento.
Teresa
Dunque,... sono io che ti manco di rispetto?
Stefano