E potrai lavorare?

Stefano

(con alterigia non sincera)... Sì.

Valentino

(accende la lampada elettrica che è sulla scrivania e spegne tutte le altre lampade.)

Stefano

(coi gomiti sulla scrivania, pensoso, abbattuto, poggia la testa tra le mani.)

Valentino

Buona notte. (Si avvia per uscire a sinistra. Di botto si arresta.) Stefano!... Qualcuno raschia alla porta.

Stefano