(come a sè stesso, in ansia) Chi è?

(Tutt'e due ascoltano.)

Valentino

Il rumore continua... (Si slancia per aprire.)

Stefano

(in fretta lo raggiunge, lo scosta, toglie la spranga e spalanca i due battenti.)

Teresa

(che era lì, aggrappata ai battenti, col corpo stecchito, le braccia erette, la capigliatura strappata dal cappello perduto nella corsa precipitosa, all'aprirsi della porta, perde il sostegno, dall'alto del gradino si piega su lui, e scivola ai suoi piedi come in ginocchio.)

Stefano

(dà un grido:) Teresa! (La solleva, la trascina sino a una poltrona e ve l'adagia.)