(Lentamente e mollemente, quasi mosse dal venticello, le Fanciulle a poco a poco si allontanano e spariscono.)
[pg!315]
Siam fanciulle... sbadiglianti...
d'aria e luce circonfuse....
La natura par che canti:
«Disilluse! disilluse!...»
Clea
(resta addormentata sul sasso.)
Fleno
(avvolto nel suo nero mantello, la testa quasi tutta nascosta nel cappuccio, la gran barba bianca fluente sul petto, esce dal tugurio. Vedendo Clea, mormora:)
La conduttrice delle Disilluse dorme il sonno della noia.... Gesticola.... Sta sognando....
Clea
(in una specie di sonnambulismo, fa con la mano come se discacciasse un'ape.)