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Giulio

(con severità) Ma queste sono cose che non mi riguardano. Voi sapete, Domenico, che io mi rimetto al gusto del mio amico Federico. Andate piuttosto a interrogare lui. È lui, oramai, che si occupa delle cose di casa: ve l'ho detto tante volte! (Si sdraia sopra una poltrona che è accanto al tavolino coi fiori.)

Il Servo

C'è poi il commesso del signor Compagnoni. Ha dei saggi di vino da mostrarle, per definire quell'affare.

Giulio

(svogliato) Dio buono, quale affare?

Il Servo

Non so, mi ha detto così.

Giulio