(a Federico) Te lo dicevo io! Che donnina è mia moglie!

Federico

Meravigliosa!

Clotilde

Io non ho fatto che il mio dovere, e voi, signor Federico, andate subito a depositare di nuovo le valige nella vostra stanzetta.

Giulio

(afferrando le valige, tutto gaio e brillante) Ma lo servo io! Lo servo io! (Corre dentro.)

[pg!85]

Federico

(profittando dell'assenza di Giulio, in un momento di slancio, dice appassionatamente a Clotilde:) Clotilde, io vi adoro!