Clotilde
(con un rapido gesto, gli rimprovera l'imprudenza.)
Giulio
(ritornando in fretta, sente la dichiarazione appassionata, ma, senza sospettare di nulla, esclama, ridendo:) Ah burlone! burlone! Volevi farmi paura con quel tuo «vi adoro!»; ma non ci sei riuscito! No, non ci sei riuscito!
Federico e Clotilde
(celando l'imbarazzo e la sorpresa, si guardano tra loro e guardano Giulio.)
Federico
(sforzandosi, finge di ridere della burletta.)
(Poi ride anche Clotilde. Poi Giulio ride più forte di lei, Federico ride più forte di lei e di lui, e, ridendo ognuno più forte dell'altro, ridono clamorosamente ed esageratamente tutti e tre.)
(Sipario.)