Ida
No, papà mio, ti domando perdono, ma non posso obbedirti.... (Svincolandosi, si slancia verso la porta della stanza mortuaria.) Lasciami andare....
Luigi
(mettendosi rapidamente davanti alla porta, con solennità e violenza) Ida, tu non entrerai qui dentro!
Ida
(gli cade ginocchioni ai piedi.) Ah, che supplizio!
(Pausa.)
Luigi
(la solleva e, piano piano, con dolcezza, la trascina lontano.)
Ida