(quasi svenuta) Io non so... non capisco niente.... Perchè mi neghi questo conforto... io non lo capisco....

Luigi

(con amore) Non m'interrogare, figlia mia adorata. Non domandarmi nulla... e rispetta ciecamente... ciò che mi sta qui, nell'anima. Abbi compassione... (gli sgorgano abbondanti ad un tratto le lagrime) abbi compassione di chi ti consacrerà tutta, tutta la vita! (Pausa.) Vieni adesso nella tua cameretta.... Ripòsati un poco.... Piangi, se vuoi..., ma cerca, soltanto, di non pensare. (L'accompagna lentamente, sostenendola.)

Ida

(più col fiato che con la voce) No, non penserò... e aspetterò.

(Escono tutti e due, a sinistra.)

SCENA VI.

FRANCESCA.

(con prudenza fa capolino all'uscio pel quale è uscita, vede che non c'è più nessuno, attraversa la stanza rasentando il muro, e infila la porta comune. S'è messo uno scialle della padrona, e porta sul braccio parecchi abiti di varii colori. Appena varcata la soglia della porta comune, s'incontra con Paolo e vorrebbe impedirgli d'entrare.)

SCENA VII.