SCENA IX.
Il PRETORE, il CANCELLIERE, PAOLO, LUIGI, IDA.
Il Pretore
(di dentro) È permesso? (Poi, più forte) È permesso?....
Paolo
(scuotendosi) Avanti.
(Rientrano, con riservatezza, il Pretore e il Cancelliere, mentre Ida, singhiozzando, e Luigi, cingendole la vita con un braccio, quasi sostenendola, attraversano la stanza lentamente.)
Luigi
(parlandole con grande tenerezza) Va, va, figlia mia.... Perdona tuo padre.... Ero pazzo, sai, ero pazzo.... Non sapevo quello che dicevo.... Ero pazzo.... Dimentica le mie stranezze.... Va a piangere... va a pregare vicino al letto di mamma tua.... Va a dirle tutto quello che vuoi.... (L'accompagna così fino alla porta della camera mortuaria.)
Paolo