La voce di Rosalia
(lontanissima) Qua, Nanuccia! Qua, Luigino!
Claudia
(rientrando, a Maurizio) Voi direte che mi agito troppo. Ma siete un ignorante. Il moto è indicatissimo. (Ad Alfredo) E così, caro marchese, a quale evento devo l'onore di questa visita? (Porgendogli la scatola scoverchiata) Volete?
Alfredo
(fa appena un gesto di diniego.)
Claudia
Io, sì. (Mette in bocca un bonbon) A voi, Maurizio: servitevi, se è la vostra ora per gli zuccherini, e riponete.
Maurizio
(studiandosi di parer disinvolto) Vi servo. (Esegue.)