Claudia
(afferra il documento con un rapido atto felino) Mio!
Alfredo
(esce rapidamente.)
Claudia
(in piedi, tremando come se il suo corpo fosse squassato dal vento, lacera la busta, apre la carta e legge. A ogni parola, il suo volto diventa più terreo, più contratto, più stecchito, e le sue pupille si dilatano.)
Maurizio
(nel terrore e nella paura d'una crisi ferale, vigila le alterazioni spaventose di lei.)
(Quando Ella ha letto l'ultima parola, le sue pupille restano spalancate in una fissità vitrea. La sua persona, ritta, irrigidita, barcolla. — Maurizio corre a sostenerla, la trascina a una sedia, dove, ella, inerte, si lascia adagiare.)
(Sipario.)