(inquietissima, ostinata, afferrandole un braccio) Tu non devi distaccarti da me, questa sera.
Gigetta
Ma io qui sono di troppo. È naturale che egli desideri di parlarti liberamente. Se non vuoi permettere che io me ne vada, permettimi almeno di non essere importuna. (Accostandosi un poco a Giacomo) Vi dispiace, signor Giacomo, che io resti di là.
Giacomo
(con qualche reticenza, ma in un tono remissivo e deferente) Io non v'ho mai messa alla porta, Gigetta.
Gigetta
(si avvicina a Nellina, e le chiede trepidante:) Sei contenta, così?
Nellina
Ma non ti muovere dalla mia camera! (Abbassando la voce) E se ti chiamo, vieni sùbito.
Gigetta