Cesare

(vigila, perplesso.)

(Breve silenzio.)

Gigetta

(ha l'impulso di accostarsi a lei, di rivolgerle la parola, ma si trattiene, prudente, in una profonda commozione. Indi, tra la necessità di sottrarsi alla tentazione e il bisogno istintivo di assumere al cospetto della fanciulla un contegno di donna rispettata, si volge a Cesare con uno sforzo di disinvoltura:) Non mi accompagnate fino alle scale, signor Cesare?

Cesare

... Certo. (Va alla porta a destra. Aspetta rispettosamente che ella gli passi davanti. Ed esce, dopo di lei.)

Nellina

(la segue con lo sguardo. Si avvicina alla porta per guardarla ancora, e resta lì, attenta, immobile.)

SCENA V.