Tuttavia... se qualcuno dei tuoi domestici ha detto che io sono qui....
Nellina
Non è possibile che l'abbiano detto.... Si sono guardàti anche dall'annunziarli in tua presenza.... I miei domestici... sanno aiutarmi... a diventare una miserabile!...
Giacomo
(col cervello annebbiato, il petto rotto dallo spasimo, si dibatte e si convelle per avere l'energia di uscire. Ma, troncando l'indugio, risolutamente si avvia.)
Nellina
(cade in ginocchio, si aggrappa ancora a lui e supplica, gridando:) Giacomo?! Giacomo?!
Giacomo
Zitta, per carità!... Non far sentire il mio nome. (Si trascina fino alla porta. L'apre un poco, con circospezione. Sporge la testa per spiare. Indi, come un ladro pauroso, cautamente esce, e richiude.)
Nellina