Nellina

(piangendo) Di un'altra vita infelice! Di un'altra vita senza rifugio!

Gigetta

(sfinita) Non è vero. T'indicherò io... il rifugio... e forse... la felicità. (Ha un gesto di sosta.) Adagiami sul letto... e dammi dell'aria....

Nellina

(la sorregge fino al letto e ve l'adagia delicatamente. Poi, apre la finestra.)

(I primi riverberi dell'alba invadono la stanzuccia.)

Gigetta

Anche l'alba?... (Ravvivandosi) Tutte le grazie, Nellina! È la nostra festa, è la nostra festa, e diremo ancora tante cose belle! Vieni qua, vieni qua....

Nellina