Gigetta
(in un tono segreto di paura e di ambascia incalzante) Ma quando, tra breve, io non potrò più difenderti, egli ritornerà.... E ritorneranno gli altri che sono come lui.... E tu non vorrai respingerli, e continuerai a credere di compiere così la tua vendetta, continuerai a non vedere che essa ricade sulla tua testa, continuerai a ridere, a ridere....... (Scoppia in singhiozzi.)
Nellina
(in una profonda crisi di lagrime) Non riderò più, Gigetta!
Gigetta
(irradiandosi) Tu?!
Nellina
Sì, io piango, io piango! Per la prima volta piango, perchè con te mi addoloro, con te mi pento, con te, oramai, non desidero e non cerco che un poco di riposo.
Gigetta
(in una suprema emozione di giubilo che esaurisce le sue forze) Io lo trovo, finalmente! Io lo trovo in questo tuo pianto, che ho voluto aspettare e che è, per te, il principio di una vita purificata.