(Breve pausa.)

Cesare

(contenendosi e mutando tono) Con questo tuo caratterino dispettoso, mi obblighi ad essere brusco, e poi io stesso me ne dolgo. Certe volte, mi fuggi come se io fossi un tuo nemico. E, ieri sera, fosti... così aspra... così irritante... che io... dovetti fare uno sforzo per non punirti acerbamente!

Nellina

(fredda, d'una tranquillità acre) Voi stavate per baciarmi. Non voglio essere baciata da voi.

Cesare

(impallidisce, si confonde, si agita dentro; indi si leva, passeggia su e giù, siede presso il tavolino.)

Giacomo

(entrando dal fondo) Babbo!

Cesare