(sconcertato) Che c'è, Giacomo!

Giacomo

(si avanza un poco, senza accorgersi di Nellina. Appare cogitabondo, ma calmo e risoluto. Parla a suo padre con affettuoso rispetto.) Puoi darmi qualche minuto?

Cesare

Sùbito?

Giacomo

Sì, ho premura di parlarti.

Cesare

Abbi pazienza, Giacomo: in questo momento sono un po' turbato....

Nellina