Nanetta

(accalorandosi) Se mi stimasse, non gli parrebbe la cosa più normale di questo mondo lasciarmi come uno studente lascia una crestaina con cui abbia avuto un flirt di qualche mese. Se mi stimasse, cercherebbe almeno di scusare, di giustificare la sua partenza improvvisa. Ma niente! Niente! Me l'annunziò ieri, dopo colazione, accendendo una sigaretta. Non un chiarimento, non un gesto di rammarico, non un gesto di rimpianto, e nella voce una cinica glacialità che mi fece rabbrividire! Aveva deciso d'andarsene, e non mi disse altro, e a me non spettava di sapere altro. (Dolorando) Io sono stata per lui la povera vecchia allodola dalle ali vinte che il cane avvezzo alla preda abbocca nella siepe per abitudine e dopo averla tenuta un poco tra i denti depone in un cantuccio, come una bestiola inutile, nè morta nè viva!

Clotilde

(sospirando e sedendole più vicino) Mia cara nipote innamoratissima, tutte le donne troppo innamorate vorrebbero ricostruirsi a modo loro l'uomo pel quale hanno barattata la pace, ma intanto — conveniamone — non l'avrebbero barattata per quest'uomo se egli fosse precisamente come esse vorrebbero ricostruirselo. Corrado Liberti ti ha potuto conquistare perchè è quello che è: enigmatico, incomprensibile, indecifrabile. Ora, se ne va? Ti lascia?... Tu ti arrovelli a cercarne la causa, e non la troverai. Ciò che può soddisfare un tantino la tua giusta curiosità te l'ho già detto: ha fatto sempre così, se n'è sempre andato, e sempre con l'aria di fare la cosa più normale di questo mondo. Egli è colui che ha saputo amare le donne come nessun altro, ma che ha sentito tranquillamente il bisogno di abbandonare tutte le donne che lo hanno amato.

Nanetta

(nervosissima, contenuta) Sinora, le donne che lo hanno amato e che egli ha abbandonate sono state le sue amanti, zia! Il caso è molto diverso.

Clotilde

(ha un moto inconsulto di risentimento) Non perdi mai l'occasione di essere severa con loro.

Nanetta

Io non le giudico, ma non tollero che mi si paragoni ad esse e non mi piace che proprio tu me le ricordi... con quel tono d'esperienza personale!