(allibisce.)

(Breve pausa.)

Corrado

Ammetto che ciò abbia potuto allarmarlo. Comprendo che un po' di fantasia balzana abbia determinato in lui un dubbio oltraggioso. Ma precisamente per distruggere questo suo dubbio io mi sono affrettato a confidargli lo scopo onesto della mia strana visita di addio. Gli ho parlato con lealtà, con affetto, con umiltà. È stato inutile! Egli si è ostinato a non prestarmi fede, accusandomi perfino di giurare il falso.

Nanetta

(a Enrico) Tu?!

Enrico

(accigliato, torbido, non fa neppure un cenno di risposta.)

(Un silenzio.)

Nanetta