(cade a sedere, annichilito.)
SCENA QUARTA.
Nanetta
(dopo aver seguìto Enrico con gli occhi pieni di stupefazione e di spavento) Dio mio!... Che significa tutto questo?
Corrado
(in un tono di soffocata concitazione) Non lo vedete che quel ragazzo vi ama? Non lo vedete che impazzisce d'amore per voi?
Nanetta
(smarrita, desolata) Sì, purtroppo, è innegabile! Il suo buon affetto fraterno si è deformato. E la rivelazione improvvisa che ne ho avuta, e alla quale non volevo credere, mi mette addosso... non so... come il fastidio d'una impressione sinistra. (Animosamente risoluta) Me n'andrò, me n'andrò al più presto possibile!... Tornerò in città.... O, magari, me n'andrò anche più lontano.... La mia indipendenza me lo consente.
Corrado
E voi sperate che la lontananza basterà a guarirlo?!