Clotilde

(energica e severa) E che fai adesso?!

Nanetta

(si arresta d'un colpo come sull'orlo d'un fosso. Le corre un brivido per tutto il corpo. Retrocede un poco.)

Clotilde

(piantandosi risoluta accanto alla porta di destra, si rivolge al figlio e, con un gesto d'imposizione, gli comanda:) Vieni con me, tu! Quando saremo soli, saprai dirmi, senza dubbio, qualche cosa di meno rattristante. Obbedisci!

Enrico

Sì, mamma. (Si alza. Contiene i singhiozzi. Si asciuga le lacrime. E, passando, con la testa bassa, innanzi alla madre, rassegnatamente, esce.)

Clotilde

(sta per seguirlo.)