Nanetta
(supplichevole) Un momento, zia! Te ne prego.
Clotilde
(si ferma, si volta. — Poi, quasi senza asprezza) Che altro vuoi, Nanetta?
Nanetta
Nulla per me, zia. Oggi, come sempre. (Pausa) Chiudi quella porta.
Clotilde
(chiude e le si accosta, lenta, in attesa) Di' pure.
Nanetta
(pianamente, con una serenità di voce che contrasta coi segni della sua fisonomia) Non seguo il signor Corrado. Non sarò l'amante del signor Corrado. Non lo vedrò mai più. E tra me e lui il sacrificio della più austera rinunzia è stato compiuto fino all'ultimo. Nondimeno, è necessario che tuo figlio continui a credermi o a sospettarmi... una sgualdrina. Il disprezzo non tarderà troppo ad uccidere l'amore — ed egli sarà salvo davvero.