Le cinque donne

(fanno corona a una certa distanza, ascoltando, osservando con una curiosità crescente. Hanno tuttora le labbra atteggiate a canzonatura, ma è una canzonatura meno audace e un po' dubitosa.)

Enrico

(correggendosi con deferenza gentile) E neppure di volto ti sei tanto mutata che io avrei potuto non riconoscerti.

Nanetta

(con un pallido sorriso) Sei molto indulgente. Tuttavia, convengo che parecchie cose e parecchie persone, in questo tempo, sono mutate più di me. In peggio, o in meglio. Tu, per esempio, sei diventato magnifico!

Enrico

Niente di meno?

Nanetta

E parecchie, poi, sono sparite addirittura. Quanti morti, n'è vero?, tra i nostri parenti, tra le nostre conoscenze....