Enrico
(sospirando) Sì, Nanetta, quanti morti!...
Nanetta
(gli scruta le pupille) Anche... quel povero signor Corrado, l'anno passato.... E che misera fine dev'essere stata la sua! (Interrogando con gli sguardi) Solo, come in un deserto, suppongo...
Enrico
Io ne so poco. Non ero a Napoli, in quei giorni... (Sorvolando) Ma, dunque, com'è, com'è che sei qui, tu?!
Nanetta
Mi credevi in un eremitaggio? Mi credevi seppellita viva?
Enrico
No, ma da quando mi sono stabilito a Napoli, non ci sei stata mai.