Enrico
(in una repentina ebbrezza d'eroismo bambinesco) Orbene, cosa credi? Che io abbia paura di gridarlo?.. T'inganni a partito. Io so averne del coraggio, se voglio. Viva la libertà!
Nanetta
(che, in questo momento, con la coda dell'occhio ha scorto Don Giacinto) E abbasso il professor Tabarra!
Don Giacinto
Eeeh?!... (Fa un salto e, all'istante, se la dà a gambe.)
Enrico
(voltandosi, spaurito) Chi è?
Nanetta
(dissimulando) Nessuno.