Allora, ci perdoni lei, signorina, d'averla importunata.
Un'altra
Siamo mortificatissimi.
Nanetta
Non c'è di che, signori. E buona notte, buona notte!
(Rientra bruscamente e si getta sopra il sofà, abbandonando la testa sulla spalliera.)
La piccola folla
— Grazie, signorina Nanetta!
— E mandi via il suo mal di capo!
— Buon sonno e buoni sogni!