Che sei venuto a fare da Nanetta? Sei venuto a renderle conto delle tue prime gloriole mondane? (A Nanetta) Hai visto che cicisbeo settecento vien fuori dal piccolo prete spretato?
Nanetta
(assorta, ma cercando d'intonarsi) Un po' merito mio, perchè sono io che te lo sto educando.
Clotilde
Lo so, lo so che ti sei rubato il mio posto! Per lui, oramai, non c'è che Nanetta. «Nanetta ha deciso...», «Nanetta vuole...», «Nanetta desidera...» Io sono l'acca nell'alfabeto! (A lui, con severità buffonesca) Ma t'ho fatto io, ti prego di credere, e non senza qualche fastidio!... Se torno a nascere, tutto, fuorchè fare dei figli!
Enrico
(celiando) Avresti potuto dire: «se torno a maritarmi».
Clotilde
Ti tiro l'orecchio, sai. (Con intima compiacenza) Pigli in canzonella tua madre?
Enrico