Enrico
(con bonaria tenerezza) Per me, non c'è pericolo. Io l'ho già dimenticato.
Nanetta
E anch'io.
SCENA TERZA.
Clotilde
(entra dalla veranda, in gran toilette di occasione. Nel vedere Enrico, lo apostrofa giovialmente) Ah, sei qui, tu? Molto corretto questo padrone di casa che lascia in asso i suoi invitati!
Nanetta
Gliel'ho rimproverato anch'io, pocanzi.
Clotilde