(va a stringere la mano a Livia.)
Lolotte
(è una donnina molto graziosa, dal viso capricciosetto, un po' avariato e un po' imbellettato. Ha una toilette ricca e gaia. Il suo décolleté rivela che la sua primavera tramonta.) (Corre verso il Duca.) Duchino mio, come stai? Da quanto tempo non ci vediamo! È un secolo! Hai fatto bene, sai, a invitarmi. Meriti un bacino e te lo do.
Guidolfi
(a Livia:) Ed io lo do a te. (Sta per darglielo.)
Livia
(scansandosi) No.
Guidolfi
Oh, oh! Che aria da duchessa!
Lolotte