(al Duca:) Ma come sei sciupato, duchino! Hai una faccia pallidissima, sai! Dunque non era un canard. Me lo avevano detto, sai, che eri stato tanto male.
Il duca
Ho una malattia inguaribile, mia cara Lolotte.
Lolotte
Dio mio, quale?
Il duca
Invecchio. (E siede come stanco.)
Lolotte
Che mi dici!! Invecchi?... Livia, tu senti?... E non lo smentisci?... All'epoca mia, sai, io avrei potuto attestare della sua gioventù.
Guidolfi